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May 8, 2026

Come vengono eseguiti gli impianti dentali?

Come vengono eseguiti gli impianti dentali?

Il processo di implantologia dentale è una procedura chirurgica complessa e multi-fase, progettata per sostituire i denti mancanti con alternative permanenti e funzionali. A differenza dei ponti tradizionali o delle protesi mobili, che poggiano sulle gengive, gli impianti si integrano direttamente con l’osso mascellare. Questo richiede un percorso terapeutico accurato che si estende generalmente su diversi mesi, per consentire la guarigione biologica e l’integrazione strutturale.

Fase 1: Valutazione e preparazione

Il percorso inizia con una valutazione completa. Attraverso scansioni CBCT (radiografie 3D), lo specialista analizza la densità ossea e mappa strutture vitali come nervi e seni mascellari. Se l’osso mascellare è troppo sottile per supportare un impianto, viene eseguito un innesto osseo. Questo prevede l’inserimento di materiale osseo nell’area interessata e un periodo di guarigione di diversi mesi per permetterne l’integrazione, creando una base solida. Questa fase preparatoria garantisce che l’impianto in titanio abbia un adeguato “ancoraggio” per resistere alle forze della masticazione.

Fase 2: Inserimento chirurgico

Una volta che l’osso è pronto, si procede con l’intervento principale. In anestesia locale o sedazione, il chirurgo esegue una piccola incisione nella gengiva per esporre l’osso. Viene quindi praticato un foro pilota di precisione e un impianto in titanio viene inserito nell’osso mascellare. Successivamente la gengiva viene suturata. In questa fase l’impianto è generalmente nascosto sotto la gengiva e l’area viene lasciata guarire. Anche se nei primi giorni può esserci sensibilità, la maggior parte dei pazienti descrive il recupero come simile a una semplice estrazione dentale.

Fase 3: Osteointegrazione

Questa è la fase più importante. Nei successivi 3–6 mesi avviene un processo biologico chiamato osteointegrazione. Le cellule ossee crescono nei microscopici pori della superficie in titanio, “bloccando” l’impianto nella struttura ossea. Questa fusione è ciò che conferisce agli impianti la loro straordinaria resistenza. Senza questo periodo di attesa, l’impianto potrebbe fallire sotto carico, poiché l’osso ha bisogno di tempo per stabilizzarsi attorno al metallo.

Fase 4: Applicazione del moncone

Dopo la conferma dell’osteointegrazione tramite radiografia, viene eseguito un piccolo secondo intervento. Il chirurgo riapre la gengiva per esporre la parte superiore dell’impianto e inserisce un abutment (moncone), un piccolo connettore che emerge sopra il livello gengivale. La gengiva viene poi modellata attorno a questo elemento. La guarigione dei tessuti molli richiede generalmente circa due settimane prima di passare alla fase finale.

Fase 5: Protesi definitiva

L’ultima fase consiste nella realizzazione della corona, ovvero il dente visibile. Il dentista prende impronte digitali o fisiche per garantire che il nuovo dente si integri perfettamente nel morso. In laboratorio viene realizzata una corona su misura, adattata per colore, forma e dimensione ai denti naturali circostanti. La corona viene poi fissata al moncone tramite vite o cemento, completando il restauro.

Successo e manutenzione

Con un tasso di successo superiore al 95%, gli impianti dentali rappresentano lo standard d’oro nella sostituzione dei denti. Tuttavia, la loro durata dipende dall’igiene orale. Sebbene l’impianto in titanio non possa cariarsi, i tessuti circostanti possono essere soggetti a perimplantite. Spazzolamento regolare, uso del filo interdentale e pulizie professionali sono essenziali per garantire la longevità dell’impianto. Seguendo questo approccio a fasi, i professionisti odontoiatri assicurano un ripristino funzionale che preserva la salute ossea e ripristina completamente la funzione masticatoria.

Dr. Rifat Alsaman
Dr. Rifat Alsaman

Il Dr. Rifat Alsaman ha oltre 5 anni di esperienza clinica ed è attualmente il responsabile del team medico della Vitrin Clinic.

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